Nuova alleanza di Pharos Network per uniformare il mercato onchain delle RWA

Pharos Network presenta un ecosistema collaborativo per portare le RWA onchain dalla sperimentazione alla scala, con standard condivisi e attori chiave del settore

Pharos Network ha presentato un nuovo ecosistema collaborativo pensato per mettere ordine nel mercato delle risorse del mondo reale onchain (RWA). L’annuncio, diffuso il 24/02/, punta a superare la frammentazione che finora ha trasformato molte sperimentazioni in laboratori più che in prodotti scalabili e pronti all’uso.

Dettagli del progetto Pharos propone un quadro comune di regole e un framework di conformità per agevolare l’integrazione tra protocolli, service provider e investitori istituzionali. Al centro dell’iniziativa ci sono standard condivisi per l’interoperabilità e procedure strutturate per la valutazione e gestione del rischio.

Perché serve un’alleanza per le RWA Il mercato delle RWA è cresciuto in modo disomogeneo: molte sperimentazioni isolate, pochi standard omogenei. Questo rende difficile per gli investitori professionali fare affidamento su processi tracciabili, auditabili e ripetibili. Un’alleanza può fare da catalizzatore, definendo best practice, criteri di due diligence e metadati standardizzati utili per valutare il rischio e ridurre i costi di verifica. In pratica, regole condivise rendono più semplice far comunicare le piattaforme e abbassano le barriere all’ingresso, aumentando liquidità e accesso agli asset tokenizzati.

Interoperabilità e fiducia L’adozione di standard aperti facilita la verifica della provenienza degli asset, la compliance normativa e la tracciabilità dei flussi di cassa sottostanti. Questa trasparenza tecnica riduce l’asimmetria informativa tra controparti, migliora la fiducia tra custodi e investitori e attenua inefficienze operative. In sostanza, sistemi che parlano lo stesso linguaggio consentono integrazioni più rapide e meno attriti nei processi di mercato.

Struttura dell’ecosistema e partecipanti L’ecosistema progettato da Pharos si articola su più livelli: governance condivisa, specifiche tecniche per la tokenizzazione e linee guida per la compliance. Tra i partecipanti ci sono sviluppatori di protocolli, provider di oracoli, wallet e operatori di mercati secondari, ciascuno con un ruolo preciso nella trasformazione di un asset reale in un token onchain.

Ruoli e responsabilità Nel modello proposto, chi tokenizza l’asset mantiene la responsabilità della documentazione legale e della verifica iniziale. Nodi di audit e oracoli forniscono prove e aggiornamenti onchain; i custodi digitali gestiscono la conservazione dei diritti; i mercati secondari abilitano la negoziabilità e la liquidità. L’intento è che tutti gli attori operino secondo standard condivisi per ridurre controversie e semplificare i flussi operativi. Nei prossimi aggiornamenti Pharos dovrebbe dettagliare le specifiche operative, i requisiti di compliance e le modalità di adesione e certificazione.

Impatto sul mercato e prospettive Una standardizzazione diffusa può trasformare progetti pilota in prodotti finanziari stabili, aprendo l’accesso a nuove classi di asset come immobili frazionati, crediti commerciali e obbligazioni tokenizzate. Per gli investitori significa più opportunità di diversificazione e potenziali nuove fonti di rendimento; per i mercati, maggiore liquidità e trasparenza. Tuttavia, la transizione richiederà tempo: servono test di conformità, integrazione tecnica tra piattaforme e allineamento normativo tra giurisdizioni.

Ostacoli e criticità Le principali sfide restano tecniche e regolamentari: trovare un consenso operativo tra stakeholder diversi non è banale, e l’armonizzazione delle regole locali può rallentare i progressi. Inoltre, per raggiungere volumi significativi saranno necessari sperimentazioni coordinate e lo sviluppo di pratiche condivise, oltre a meccanismi di governance che risultino credibili per investitori istituzionali.

Conclusione pratica L’iniziativa di Pharos Network ha il merito di avviare un percorso concreto verso la standardizzazione delle RWA onchain. Se verranno raggiunti accordi operativi solidi e adottati requisiti di due diligence e compliance condivisi, si potranno sbloccare flussi di capitale verso asset tradizionalmente illiquidi e aumentare la rilevanza delle risorse reali nella DeFi e nei mercati finanziari tradizionali. Nei prossimi mesi sarà

Scritto da AiAdhubMedia

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