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29 Settembre 2026

Futures su BCH e UNI ora disponibili su CME Group

CME lancia futures su BCH e UNI, ampliando l’offerta di prodotti cripto per istituzioni.

Futures su BCH e UNI ora disponibili su CME Group

Il CME Group principale mercato globale di strumenti finanziari derivati ha comunicato l’introduzione di due nuovi contratti futures dedicati a Bitcoin Cash (BCH) e a Uniswap (UNI). L’avvio è fissato al 19 ottobre, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari. La mossa arriva in risposta a una crescente richiesta da parte di clienti istituzionali, i quali cercano soluzioni di gestione del rischio per le altcoin più liquide presenti nel panorama cripto.

Lancio dei futures su Bitcoin Cash e Uniswap il 19 ottobre

Con l’entrata in vigore dei contratti, gli operatori potranno scegliere tra versioni standard e micro adattando la dimensione dell’esposizione alle proprie esigenze patrimoniali. Il responsabile globale dei prodotti cripto, Giovanni Vicioso, ha sottolineato che la decisione riflette la “crescente maturità dei mercati delle criptovalute” e la necessità di offrire strumenti più regolamentati e versatili. Questo nuovo set di contratti consentirà di coprire il rischio di prezzo legato a BCH e UNI senza ricorrere a mercati OTC meno trasparenti.

Motivazioni e richieste del mercato istituzionale

Le richieste provenienti da grandi gestori di portafoglio e da fondi hedge hanno spinto CME a ampliare la sua gamma di prodotti cripto. Gli investitori istituzionali necessitano di strumenti di copertura che combinino efficienza del capitale e operatività continuativa, caratteristiche garantite dal mercato regolamentato del CME, aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Vicioso ha inoltre evidenziato che i nuovi contratti sono stati progettati per ridurre i costi di transazione, permettendo agli utenti di accedere a liquidità profonda su asset emergenti senza compromettere la disciplina di rischio.

Il panorama dei prodotti cripto di CME Group

Oggi il portafoglio CME comprende già futures su Bitcoin, Ether, XRP, Solana, Cardano, Chainlink, Stellar, Avalanche e Sui. Nel primo semestre del 2026 la media giornaliera di scambi di futures e opzioni ha raggiunto i 279.800 contratti, corrispondenti a un valore nozionale di 8,3 miliardi di dollari, mentre l’interesse aperto medio si attesta attorno a 264.600 contratti (15,4 miliardi di dollari). L’espansione verso nuove altcoin, includendo BCH e UNI, si inserisce in una strategia che ha già generato oltre 1 miliardo di dollari di valore nozionale aggiuntivo grazie all’introduzione di Cardano, Chainlink, Stellar, Avalanche e Sui.

Statistica dei volumi e dell’interesse aperto

Il dato più recente mostra un ADV di 279.800 contratti, con un OI medio di 264.600, segno della forte partecipazione di investitori istituzionali. L’introduzione dei futures su BCH e UNI dovrebbe contribuire a far crescere ulteriormente questi indicatori, dati i volumi di scambio registrati dalle altre altcoin già presenti sul mercato. In pratica, l’ampliamento dell’offerta non solo diversifica le opzioni di esposizione, ma rinforza anche la posizione di CME come hub di riferimento per la gestione del rischio nel settore delle criptovalute.

Gli operatori potranno beneficiare di una maggiore trasparenza, di contratti su misura e di una piattaforma che garantisce operatività ininterrotta. Il mercato osserva con attenzione l’evoluzione di questi prodotti, confidando che possano aprire la strada a ulteriori innovazioni nella finanza digitale.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.