Evoluzione del CFO: L’unione tra Finanza e Sostenibilità nel Futuro Aziendale

Analisi dell'evoluzione del ruolo del CFO nell'era della sostenibilità e dei criteri ESG: strategie e best practices per un impatto positivo.

Negli ultimi anni, il mondo della finanza aziendale ha subito una profonda metamorfosi. I criteriESG(ambientali, sociali e di governance) sono diventati elementi centrali nella strategia delle aziende, ridefinendo il ruolo delChief Financial Officer(CFO) in modi inaspettati e complessi.

Tradizionalmente, il CFO si è concentrato su indicatori come margini, utili e flussi di cassa. Tuttavia, oggi questo linguaggio risulta insufficiente per rappresentare la vera competitività di un’impresa. La sostenibilità non è più solo un valore aggiunto, ma un elemento fondamentale che influisce suirating creditizi, sul costo del rischio e sulle prospettive di crescita.

L’impatto della corporate sustainability reporting directive

Con l’entrata in vigore dellaCorporate Sustainability Reporting Directive(CSRD), si è segnato un cambiamento significativo nella rendicontazione aziendale. Questa direttiva richiede che le informazioni non finanziarie siano riportate secondostandard precisie verificabili, paragonabili ai dati contabili tradizionali.

Responsabilità ampliata del CFO

Il CFO, Questo implica una visione olistica che comprende variabili quali il consumo energetico, le emissioni e la gestione dei rifiuti, rendendo necessaria una tracciabilità rigorosa delle informazioni.

In tale contesto, il CFO si configura come custode della credibilità aziendale, responsabile non solo della salute finanziaria, ma anche della trasparenza e della sostenibilità. La necessità di un sistema di controllo interno robusto diventa cruciale per garantire che i dati ESG siano accurati e affidabili.

Il connubio tra performance economica e sostenibilità

I mercati finanziari stanno assistendo a una crescente integrazione tra performance economica e sostenibilità. Oggi, molti investitori considerano i criteri ESG come fattori determinanti nelle loro decisioni, e le banche utilizzano il profilo di sostenibilità per determinare le condizioni difinanziamento.

Il CFO come interprete strategico

In questo scenario, il CFO emerge come un interprete chiave dell’impatto economico degli investimenti sostenibili. Deve valutare come le spese in conto capitale (CapEx) e le spese operative (OpEx) che rispettano laTassonomia europeainfluenzano il costo del capitale e la competitività a lungo termine. La sostenibilità deve essere integrata nella pianificazione industriale come una variabile strategica.

Inoltre, il CFO è chiamato a collegare la remunerazione del management a obiettivi misurabili e a considerare non solo il ritorno finanziario immediato, ma anche i benefici indiretti, come l’efficienza energetica e la riduzione dei rischi normativi. La contabilità analitica ESG diventa uno strumento cruciale per monitorare i costi legati alla transizione verso un modello di business più sostenibile.

Le sfide per le piccole e medie imprese

Per le piccole e medie imprese (PMI), il percorso verso l’integrazione dei criteri ESG è più complesso, ma non meno necessario. Le limitazioni di risorse e competenze possono ostacolare la misurazione di indicatori avanzati, soprattutto quelli relativi alle emissioni indirette e alla catena di fornitura. Ciò rende le PMI vulnerabili a stime imprecise e a un rapporto complicato con le istituzioni finanziarie.

Nonostante le sfide, la sostenibilità è destinata a diventare un elemento chiave anche per queste realtà. Il CFO, quindi, non è solo un gestore dei numeri, ma un architetto della credibilità aziendale, in grado di unire finanza, strategia e sostenibilità in un’ottica di creazione di valore.

Scritto da AiAdhubMedia

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