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17 Giugno 2026

Contributi e prestiti agevolati per neolaureati e diplomati ITS a Bologna

Bologna offre fino a 10mila euro ai giovani per restare in città, con un piano che combina contributi a fondo perduto e prestiti agevolati per neolaureati e diplomati ITS.

Contributi e prestiti agevolati per neolaureati e diplomati ITS a Bologna

In un’epoca in cui la fuga dei talenti rappresenta una sfida crescente per molte città italiane, Bologna si distingue con un’iniziativa innovativa. La Camera di commercio di Bologna ha annunciato un piano ambizioso per trattenere i giovani nel territorio, offrendo un sostegno economico significativo a neolaureati e diplomati ITS. Questo progetto, unico nel suo genere, mira a risolvere uno dei problemi più pressanti per i giovani all’inizio della loro carriera: il costo della casa.

Il presidente della Camera di commercio di Bologna, Valerio Veronesi, ha presentato il progetto come una risposta concreta alle difficoltà economiche e alla carenza di competenze specializzate nel territorio. Con un milione di euro a disposizione, l’iniziativa punta a coinvolgere circa 333 giovani, offrendo un contributo a fondo perduto di 3.000 euro e un prestito agevolato di 7.000 euro, per un totale di 10.000 euro per ciascun beneficiario.

Un sostegno economico per affrontare il costo della casa

Il piano prevede un contributo a fondo perduto di 3.000 euro erogato dalla Camera di commercio e un prestito a tasso zero di 7.000 euro, senza garanzie e rimborsabile in cinque anni. Questo finanziamento agevolato è reso possibile grazie alla collaborazione con banche locali come Emil Banca, Banca di Bologna, Bcc Felsinea e Banca di Imola. L’obiettivo è permettere ai giovani di affrontare il primo anno di lavoro a Bologna senza che il peso dell’affitto diventi un ostacolo insormontabile.

“Abbiamo pensato a un ragazzo che deve affrontare il tema della casa, che rappresenta il costo più importante all’inizio della carriera, e vogliamo permettergli di guardare al primo anno in maniera positiva”, ha spiegato Veronesi. Secondo il presidente, sommando il contributo camerale e il prestito agevolato, i giovani potranno contare su una cifra in grado di coprire sostanzialmente un anno di affitto. “Poi la strada è loro, il futuro è loro”, ha sottolineato, “ma deve essere un futuro che rimane nel nostro territorio e che permette alle nostre imprese di avere la benzina necessaria per continuare a crescere”.

La difficoltà delle imprese nel trovare personale qualificato

Dietro questo progetto non c’è soltanto una misura di sostegno ai giovani, ma anche una precisa strategia economica. Molte aziende bolognesi continuano a segnalare difficoltà nel reperire personale qualificato, soprattutto nei settori ad alta specializzazione. Un problema che rischia di frenare la competitività del territorio proprio in una fase economica complessa.

“Ci troviamo in una morsa”, afferma Veronesi. “Da una parte i dati economici non sono particolarmente positivi, dall’altra non riusciamo a trovare le figure professionali necessarie per dare quella spinta che serve oggi alle imprese. Abbiamo bisogno di persone altamente qualificate che riescano a interfacciarsi con il mondo del lavoro quasi da subito”. La sfida, secondo il presidente della Camera di commercio, è destinata a diventare sempre più centrale nei prossimi anni.

“La competizione si giocherà sulla capacità di trattenere competenze e professionalità. Bologna ha una risorsa straordinaria rappresentata dall’Università e dagli ITS Academy. Dobbiamo riuscire a fare in modo che tutte le energie che arrivano qui per studiare rimangano poi sul territorio e costruiscano qui il proprio percorso di vita e professionale”, ha aggiunto Veronesi.

Chi può ottenere il contributo

Il bando si rivolge ai neolaureati dell’Università di Bologna e ai diplomati degli ITS Academy dell’Emilia-Romagna che abbiano conseguito il titolo di studio da non oltre sei mesi e siano stati assunti da un’impresa bolognese tra il 1 marzo e il 16 ottobre. Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 16 ottobre e la misura dovrebbe consentire di sostenere circa 333 giovani lavoratori.

Si tratta della prima iniziativa di questo tipo promossa da una Camera di commercio italiana in collaborazione diretta con il sistema bancario, con l’obiettivo dichiarato di abbattere le barriere economiche che spesso spingono i giovani a cercare opportunità altrove. Con questo piano, Bologna non solo offre un sostegno concreto ai giovani, ma investe anche nel futuro economico del territorio, creando le condizioni per trattenere i talenti e favorire la crescita delle imprese locali.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.