Come la sostenibilità rende più competitive le aziende italiane secondo SDA Bocconi

Un'istantanea sulle 115 imprese più performanti: numeri, vincitori del Best Performance Award e le strategie che fanno la differenza

In un periodo segnato da incertezza e rapidi cambiamenti, la sostenibilità emerge come fattore centrale nelle strategie aziendali che ottengono risultati superiori. La nona edizione del Best Performance Award, promossa da SDA Bocconi School of Management con il contributo di partner come PwC Italia, J.P. Morgan, Fondazione Umberto Veronesi ETS, ELITE–Gruppo Euronext e Havas PR, ha fotografato 115 imprese che rappresentano modelli di crescita sostenibile e resiliente. L’indagine mette in luce come l’integrazione tra innovazione, governance e attenzione ambientale stia diventando un elemento distintivo per la competitività.

Il campione analizzato è stato selezionato da un universo potenziale di circa 1.800 aziende e include imprese con fatturati tra 15 milioni e 5 miliardi di euro. La ricerca, curata da un team accademico guidato da Maurizio Dallocchio e Leonardo Etro, rileva la prevalenza geografica del Nord Italia, la forte presenza di imprese familiari non quotate e una crescita economico-finanziaria che supera la media settoriale. Questi elementi costitutivi aiutano a comprendere perché alcune organizzazioni riescano a trasformare la sostenibilità in valore economico concreto.

Risultati quantitativi e indicatori di performance

Il report mette in evidenza numeri chiave: tra il 2026 e il 2026 le società esaminate hanno registrato una crescita media dei ricavi del +8,1%, un margine EBITDA medio pari al 15,6% e un rapporto investimenti/attività (Capex) del 6,8%. Nel complesso, le aziende che combinano sostenibilità e strategie di adattamento crescono in media 1,8 volte più rapidamente rispetto al benchmark settoriale. Ulteriori segnali mostrano che le imprese con operazioni straordinarie recenti, come acquisizioni, ottengono una crescita ancora più pronunciata (2,4 volte), mentre i programmi strutturati di welfare aziendale raddoppiano la velocità di crescita rispetto alle controparti prive di tali piani.

Le eccellenze premiate e le pratiche che hanno fatto la differenza

Durante la cerimonia sono stati assegnati cinque riconoscimenti a imprese che hanno saputo tradurre la visione sostenibile in strategie operative. Il premio principale, Best Performer of the Year, è andato a Chiesi Farmaceutici; tra gli altri vincitori figurano Andriani (Best Performing Large Company), Bonaudo (Best Performing Medium Company), Photosì (Best Performing Small Company) e Mapei per il premio sul tema Scenari globali e resilienza. Queste realtà mostrano approcci diversi ma complementari: forte investimento in ricerca, riprogettazione della filiera, ottimizzazione dei consumi e governance dei rischi integrata.

Esempi concreti di strategie vincenti

I casi aziendali premiano scelte operative precise: Chiesi reinveste una quota rilevante del fatturato in ricerca e sviluppo e ha formalizzato la sua responsabilità d’impresa con lo status di Società Benefit e la certificazione B Corp. Andriani ha puntato sull’innovazione alimentare, con produzioni orientate al plant-based e al gluten free che hanno favorito l’espansione in oltre quaranta Paesi. Bonaudo ha migliorato processi produttivi per ridurre consumi idrici ed energetici; Photosì ha costruito un modello integrato che gestisce l’intera customer journey dalla progettazione digitale alla produzione on demand; Mapei ha strutturato pratiche di gestione del rischio energetico e adattato la governance ai requisiti europei di rendicontazione.

Cosa distingue i top performer

Dall’analisi emergono fattori ricorrenti: elevata capacità di diversificazione geografica e di business, propensione all’export (con circa l’80% del campione attivo sui mercati esteri), solidità finanziaria e investimenti di lungo periodo. In termini organizzativi, la combinazione tra innovazione, capitale umano e governance orientata alla sostenibilità crea quel mix che conduce alla resilienza e alla crescita sostenuta. Secondo i direttori scientifici del premio, osservare questi modelli offre indicazioni utili per replicare strategie vincenti nel tessuto produttivo nazionale.

Implicazioni per imprese e investitori

Per i manager la lezione è chiara: integrare la sostenibilità nella strategia e nella governance non è un costo puramente reputazionale ma un investimento che migliora la capacità di adattamento e la performance economica. Per gli investitori, i parametri da monitorare includono la propensione agli investimenti in R&D, l’adozione di politiche di welfare e la qualità della gestione dei rischi energetici e regolamentari. In sintesi, il Best Performance Award conferma che le imprese capaci di coniugare innovazione, responsabilità e visione strategica tendono a crescere più velocemente e a costruire vantaggi competitivi durevoli.

Scritto da AiAdhubMedia

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